Senegal, la terra della pacifica convineza e delle meraviglie naturali.
La nostra prima volta in Africa, e chi se la dimentica!
Siamo partiti per il Senegal con il nostro sesto figlio di sei mesi, lo abbiamo visto gattonare ed alzarsi per qualche secondo sulle gambine proprio all’ombra di un grande Baobab.
L’Africa è per tutti, ma non tutti sono per l’Africa. Chi viaggia in questo continente deve assolutamente rimodulare il suo concetto di tempo. Qui si fa tutto piano, piano, tutto!
Per la prima volta abbiamo visto i grandi animali in libertà nella riserva di Bandia, dove un grosso rinoceronte ci ha fatto l’onore di fermarsi proprio davanti la nostra jeep.
Abbiamo fatto arrampicare i nostri figli su altissimi Baobab con imbracature professionali e pagaiare tra le mangrovie mentre gruppi numerose mucche attraversavano parti di mare per poi riversarsi tutti in spiaggia nel villaggio di Saly.
Abbiamo visto spiagge invase da granchi violino che si ritiravano solo al nostro passaggio per ricomparire poi tutti alle nostre spalle, per arrivare su piccole isole formate interamente da conchiglie che accolgono cimiteri dove mussulmani e cristiani vengono sepolti insieme.
Siamo stati al più grande mercato del pesce del Paese a Mbour dove la spiaggia ormai non esiste più , la sabbia è stata sostituita dai miliardi di gusci delle lumache di mare, pronte a partire per le tavole di tutt’Europa. Qui l’odore è veramente insopportabile e non siamo riusciti a rimanere molto a lungo.
Poi abbiamo visto il meraviglioso lago rosa e fatto un rally sull’ex percorso della Parigi -Dakar.
In questo Paese abbiamo capito come si fa a vivere insieme nonostante le difficoltà, nonostante le differenze. Abbiamo compreso l’importanza dell’acqua, bene prezioso , contingentato e rispettato. Abbiamo capito che tutte le difficoltà che abbiamo incontrato ci sono sempre state risolte da persone sconosciute che hanno un grande rispetto per chi vuole vedere il loro paese.
Fatta eccezione di Dakar,che come tutte le grandi città raccoglie un pò tutte le tipologie d’umanità, abbiamo trovato un paese sicuro, pacifico e meraviglioso, che nonostante la dilagante povertà trova sempre il tempo per un sorriso ed una chiacchiera.
Quando non organizzi tutto e certe volte ti perdi in piccoli villaggi, riesci veramente a cogliere l’accoglienza dei senegalesi. Ci siamo ritrovati a parlare con gli anziani al centro del villaggio mentre i nostri ragazzi facevano il bagno con i bambini del posto e i loro cavalli, che dopo una gio
E’ qui che abbiamo scoperto il concetto di ”TARANGA” ovvero accogliere tutti in maniera sincera e calorosa.
Siamo sinceri, non è un viaggio per tutti, bisogna essere viaggiatori con esperienza e con una spiccata capacità di adattamento e problem solving, gli spostamenti non sono semplici, le strade non sempre in buone condizioni, ma tutto questo fa parte dell’esperienza che solo qui potrete vivere. Lo dicono in tanti, possiamo confermarlo noi, il “mal d’Africa” esiste.
Potete vivervi questa esperienza in totale autonomia o se lo deciderete chiedere il nostro aiuto. Una cosa è sicura, il Senegal è un Paese che vale veramente la pena visitare. E farvi aiutare nella pianificazione significa preparare un viaggio in sicurezza e consapevole, un viaggio che non dimenticherete mai.
Localizzazione
Africa occidentale
Continente
Lingue Ufficiali
Francese.
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